Come impara a nuotare Tuo figlio! Da leggere assolutamente

Se sei un genitore di un bambino iscritto alla Scuola Nuoto Metacentro devi leggere questo articolo fino in fondo. E capirai anche quanto sia importante che partecipi alle gare e ai giochi organizzati il 17 gennaio ed il 24 gennaio 2026. Il percorso di apprendimento del nuoto presume l’applicazione di alcuni principi pedagogici fondamentali quali:

  • Progressività: ogni step di apprendimento richiede il consolidamento del precedente.
  • Ludicità: il gioco è parte integrante per favorire motivazione e apprendimento.
  • Personalizzazione: adattamento ad età, capacità motorie e livello emotivo.
  • Sicurezza: supervisione costante, rispetto delle regole, uso corretto dei supporti.
  • Multisensorialità: stimoli visivi, tattili e uditivi per facilitare la percezione dell’acqua.

L’intero percorso prevede 8 step tutti importanti e necessari, non necessariamente progressivi. Infatti, alcuni di essi vengono applicati in parallelo e sono:

  1. Ambientamento e sicurezza

Obiettivi:

  • Acquisire confidenza con l’acqua.
  • Rispetto delle regole di sicurezza in vasca.
    Attività tipiche:
  • Entrare e uscire dalla vasca con assistenza.
  • Camminare, spruzzarsi, giochi con acqua sul viso.
  • Respirazione e immersione progressiva del viso.
  1. Controllo della respirazione e immersioni

Obiettivi:

  • Sviluppare il controllo del respiro.
  • Iniziare l’immersione in autonomia.
    Attività tipiche:
  • Bolle dalla bocca e dal naso.
  • Immersioni parziali e poi totali.
  • Raccolta di oggetti sul fondo (in acqua bassa).
  1. Galleggiamento e scivolamenti

Obiettivi:

  • Imparare le basi del galleggiamento statico e dinamico.
  • Controllo del corpo in posizione prona e supina.
    Attività tipiche:
  • Stella di mare pancia in su e pancia in giù.
  • Scivolamenti con spinta dal bordo (prono/supino).
  • Uso di supporti (tavoletta, tubi galleggianti) per facilitare.
  1. Propulsione elementare

Obiettivi:

  • Iniziare a muovere braccia e gambe in modo coordinato e funzionale.
    Attività tipiche:
  • Battuta di gambe con supporti.
  • Movimenti di braccia a stile segmentati (con o senza appoggio).
  • Prime brevi distanze di nuoto assistito.
  1. Coordinazione stile base (crawl e dorso)

Obiettivi:

  • Unire battuta di gambe, bracciata e respirazione.
  • Nuotare brevi distanze in autonomia.
    Attività tipiche:
  • Crawl con respirazione laterale facilitata.
  • Dorso con battuta continua.
  • Esercizi di combinazione (gambe + un braccio, un braccio + respirazione ecc.)
  1. Introduzione della rana e della tecnica respiratoria

Obiettivi:

  • Comprendere la ciclicità braccia–gambe–respirazione della rana.
    Attività tipiche:
  • Rana segmentata (solo gambe / solo braccia).
  • “Scivolo” sulla fase di allungamento.
  • Coordinazione completa su brevi distanze.
  1. Tuffi e avviamento alla subacquea

Obiettivi:

  • Acquisire sicurezza nelle entrate in acqua.
  • Iniziare le basi della subacquea controllata.
    Attività tipiche:
  • Tuffo da seduti, inginocchiati, poi in piedi.
  • Passaggi attraverso cerchi immersi.
  • Brevi tratti subacquei dopo il tuffo.
  1. Consolidamento e autonomia

Obiettivi:

  • Nuotare in sicurezza diversi stili su distanze adeguate all’età.
  • Gestire entrate, virate semplici e respirazione autonoma.
    Attività tipiche:
  • Mini-percorsi motori in acqua.
  • Nuoto continuo a crawl e dorso.
  • Giochi di squadra e staffette.

E’ un percorso impegnativo, ma MAI MOLLARE!

Buon Nuoto!